La curcuma

curcuma1La Curcuma, nota anche come zafferano delle indie, è originaria dell’Asia sud-orientale ed è impiegata come spezia soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, tailandese e di altre aree dell’Asia.

Il suo nome deriva dall’espressione persiano indiana Kour Koum che significa zafferano. La curcuma infatti è chiamata anche zafferano delle Indie. Ne esistono oltre 80 specie al mondo, ma quella da cui si ricava la spezia a noi nota è la Curcuma Longa.

Il principale elemento che la caratterizza è la curcumina, dalle ormai ben note proprietà benefiche. Contiene anche potassio, vitamina C e amido. La pianta della curcuma è sempre stata considerata uno dei più completi antiossidanti e quindi un meraviglioso prodotto anti-età e rimedio anti-invecchiamento. Sono molte le sue proprietà curative, tra le più note il suo effetto su alcune forme tumorali soprattutto all’intestino, mammella, esofago, reni, polmoni, fegato e prostata. La presenza di curcumina come descritto in uno studio dalla Dr. Karen Knudsen, aiuterebbe nel trattamento farmacologico delle cellule tumorali resistenti alle normali terapie.

Stimola l’appetito, per via degli oli eterici presenti al suo interno. Contiene poi oli amari che stimolano la formazione di enzimi digestivi. Anche l’intestino è interessato dai benefici della curcuma per disturbi come meteorismo, dispepsia intestinale e colon irritabile.

La curcuma vanta inoltre effetti antinfiammatori, antiossidanti, coleretici e colagoghi, eupeptici e immunostimolanti( si occupa inoltre di stimolare l’azione della proteina CAMP favorendo la risposta immunitaria dell’organismo), di regolazione della circolazione sanguigna e antisettici.

Secondo recenti studi USA anche il diabete di tipo 2, beneficherebbe delle proprietà curative della curcuma.

A questo si aggiunge l’Alzheimer, per la cui dannosa azione neurodegenerativa la curcumina opporrebbe le sue importanti qualità antiossidanti.

Quando è polverizzata è possibile limitare la volatilità del sapore della curcuma conservandola all’interno di barattoli in vetro a chiusura ermetica non trasparenti che dovranno poi essere posti al riparo dalla luce del sole.

Per ridurre un suo possibile sovradosaggio può essere utile abbinare la curcuma al consumo di té verde o pepe nero.

La foto in alto è della curcuma arrivata da pochi giorni in negozio, la potete trovare fino ad esaurimento scorte oppure su ordinazione.

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